come fotografare i fuochi d’artificio

fuochi d'artificio; Esposizione: 1/15sec; F/5,6; ISO 800

fuochi d’artificio; Esposizione: 1/15sec; F/5,6; ISO 800

In questa guida, vediamo come fare le fotografie ai Fuochi d’Artificio, bellissimi da vedere, ma con qualche insidia nel fotografarli… L’oggetto indispensabile è un buon cavalletto, la macchina fotografica deve rimanere sempre ben salda e stabile. L’insidia maggiore è nella messa a fuoco, non sappiamo esattamente dove esploderanno in cielo, e quindi dobbiamo impostare la macchina fotografica su messa a fuoco in manuale e su infinito. Se invece vogliamo riprendere un soggetto in primo piano, diverso dai fuochi artificiali, metteremo a fuoco quest’ultimo e giocheremo con il diaframma chiudendolo ad F8, ovviamente gli ISO si alzeranno per stare dietro ai tempi di scatto. Se vogliamo congelare un singolo fuoco artificiale dobbiamo usare dei tempi veloci 1/30sec, mentre se inglobiamo un soggetto illuminato con luce artificiale i tempi saranno più alti 2/3sec. Fate sempre un sopralluogo di giorno in modo da individuare meglio l’inquadratura, e cercate di immaginare dove verranno sparati, in modo da individuare meglio la composizione fotografica.



Attrezzatura

  1. fuochi d'artificio, Esposizione: 1/10 sec; f/3,5; ISO 3200

    fuochi d’artificio, Esposizione: 1/10 sec; f/3,5; ISO 3200

    Reflex, tipo: Nikon completa di obbiettivo circa 660€, Canon completa di obbiettivo circa 660€, Pentax completa di obbiettivo circa 550€, Sony completa di obbiettivo circa 600€, in modo da avere la possibilità di regolare i vari parametri in manuale ed avere il pieno controllo.

  2. Un obbiettivo grandangolare, tipo Samyang 14mm f/2.8, al prezzo di circa 300€;
  3. Treppiede, robusto ma leggero, tipo il Manfrotto con testa ibrida, al costo di circa 60€;
  4. Una batteria di riserva per la vostra reflex;
  5. Telecomando per scatto remoto, serve per evitare il micromosso;
  6. Torcia frontale, con una luminosità di almeno 300lm, si trovano ad un costo di circa 8€;
  7. Termos, per portare con se una bevanda calda, costo circa 10€;
  8. Sedia pieghevole tipo quella usata dai pescatori, la trovate al costo di circa 10€;

 

Scelta del luogo

Pianifichiamo con attenzione il luogo dove posizionare la macchina fotografica, molto spesso conviene allontanarsi ed includere nell’inquadratura anche il paesaggio, in modo da contestualizzare meglio i Fuochi d’Artificio. Prima di partire per la nostra meta diamo un occhiata a google heart, in modo da farsi un idea del luogo e del tipo di inquadratura deve essere scelta. Non lasciamo nulla al caso ed all’improvvisazione. Un’altra valutazione da fare prima di partire anche se vi trovate nel periodo estivo è il meteo. Quando siete giunti sul posto usate la torcia per impostare la reflex. Una buona composizione è sempre fondamentale usate sempre la regola dei terzi.

 

Impostazioni e settaggi reflex

Per questo tipo di fotografia, occorre settare la vostra reflex in manuale, vediamo come procedere.

fuochi d'artificio, Esposizione: 1/40 sec; f/3,5; ISO 3200

fuochi d’artificio, Esposizione: 1/40 sec; f/3,5; ISO 3200

  1. La messa a fuoco, essendo il cielo nero, la macchina fotografica, non riesce a trovare un punto su cui mettere a fuoco, quindi impostiamo la messa a fuoco in manuale; mettiamo la ghiera dell’obbiettivo in manuale M, la stessa operazione va eseguita sulla vostra reflex spostiamo il settaggio da AF ad M, messa a fuoco Manuale; ricordiamoci di togliere lo stabilizzatore ottico del vostro obbiettivo.Lo scopo dello stabilizzatore è quello di andare a compensare le piccole oscillazioni e vibrazioni che si creano nel momento in cui scattiamo a mano libera. Nel nostro caso è quindi inutile in quanto utilizziamo il treppiede per stabilizzare la fotocamera. Attenzione è importante disattivarlo, altrimenti le fotografie avranno un micromosso dovuto ad un errato funzionamento dello stabilizzatore. Spostiamo quindi la ghiera del fuoco su infinito ed aiutiamoci con modalità Live View. Effettuate anche qualche scatto di prova controllando dal display se la messa a fuoco è corretta.
  2. Il Diaframma e gli ISO: l’apertura del diaframma può avere valori compresi fra F2,8 e F8 ovviamente dipende molto dall’obbiettivo che usate, quindi scegliete l’apertura massima consentita dal vostro obiettivo e in ogni caso è bene non superare un valore F/11. Un diaframma molto aperto (es. F/1.8, F/2, F/2.8) ci permette di catturare molta più luce in modo da vedere dei valori ISO bassi e quindi poco rumore di fondo.
    Per il valore ISO, l’ideale sarebbe utilizzare un ISO 100, in modo da ridurre al minimo il rumore digitale, ma ovviamente questo non è possibile, iniziate a scattare con un valore ISO 400 e solo nel caso in cui la foto risulterà ancora troppo buia aumentare fino ad un valore massimo di ISO 1600, ovviamente se avere una reflex con prestazioni superiori potete aumentare il valore degli ISO, cercate di trovare il giusto compromesso fra grana ed ISO. Un valore molto elevato degli ISO 6400 renderebbe troppo sgranata la foto.
  3. Il tempo di scatto, va calcolato prendendo in considerazione principalmente due fattori:
    – le condizioni di illuminamento del paesaggio;
    – la luce emessa dai fuochi d’artificio;
    Nel primo caso andiamo a tentativi, proviamo a scattare una prima foto con un tempo di 2″. Se lo scatto risulterà troppo buio vuol dire che il sensore ha bisogno di qualche secondo in più per catturare più luce. Attenzione però non esageriamo altrimenti i nostri fuochi d’artificio risulteranno bruciati… Se invece vogliamo catturare un singolo lampo allora usiamo tempi veloci 1/60sec. in modo da congelare il movimento della luce.
fuochi d'artificio, Esposizione: 2,5 sec; f/2,8; ISO 800

fuochi d’artificio, Esposizione: 2,5 sec; f/2,8; ISO 800



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